Edizioni Master compra punto-informatico.it
Ieri, venerdì 24 ottobre 2008, il celebre quotidiano digitale punto-informatico.it è stato acquistato dal gruppo Edizioni Master che ha rilevato il controllo della società De Andreis Editore Srl.
La notizia è di quelle che fanno clamore: punto-informatico.it non è un sito qualunque, PI è da 13 anni una delle voci più autorevoli in Italia quando si parla di Internet e di nuove tecnologie della comunicazione. Il nuovo gioiello di Edizioni Master, infatti, vanta una media di ben 1,1 milioni di utenti unici al mese per circa 5,5 milioni di pagine viste che collocano PI tra i primissimi portali informatici/tecnologici in Italia.
L’acquisizione di PI, in realtà, è solo l’ultima di una serie di acquisizioni portate a segno da Edizioni Master che, con tutta evidenza, ha intenzione di creare un vero e proprio network di siti attraverso i quali esportare in Rete anni di esperienza sulla carta stampata.
fonte: www.mrwebmaster.it<!– –>
LA VERA STORIA DI EDIZIONI MASTER
(ovvero il nuovo padrone di Punto Informatico, alias Massimo Sesti)
CHI E’ STATA:
Edizioni Master (www.edizionimaster.it) nasce a Cosenza dal fallimento della Diemme Editori, la quale aveva raccolto parecchi debiti, orchestrato qualche bidone, incassato finanziamenti pubblici, organizzato dei mancati pagamenti ai fornitori, e licenziato inermi dipendenti che si opponevano allo sfruttamento e alla tracotanza di chi ha i soldi.
Le sue armi:
Sfruttamento dei dipendenti (straordinari non retribuiti, ferie non godute, zero iscritti ai sindacati, mobbing…)
Finanziamenti pubblici (Nazionali, Regionali, 488…)
Prodotti di bassa qualita’
Internet. Ha saputo cogliere l’”onda internet” al momento giusto.
Elevato egocentrismo dell’Amministratore
CHI E’ OGGI:
Edizioni Master ha raggiunto nel giro di 10 anni, grazie alle “armi” su citate, una grossa fetta del mercato dei periodici ICT in Italia e ora si appresta a conquistare il Web con le recenti acquisizioni di numerosi siti internet in difficoltà economiche (WinTricks, PCtuner.net, Telefonino.net, DinoXpc, Videogame.it, PMI-dome, Punto Informatico).
Pensiamo che anche Punto Informatico perdera’ la sua autonomia: si iniziera’ con i soliti e noiosi banner pubblicitari per passare poi…
Il futuro:
Che i soldi del Berlusconi calabrese (leggi Massimo Sesti), possano un giorno aprirgli il cuore, diventare piu’ umano, e considerare i dipendenti non come ha sempre fatto (nessuno e’ indispensabile), facendoli vivere con la paura e il ricatto del licenziamento, ma pensando che se la vita fosse andata diversamente, si sarebbe potuto trovare lui stesso al posto dei dipendenti.
Forse questo potrebbe diminuirgli la produttivita’ aziendale, ma aumenterebbe di molto lo spirito di impegno dei dipendenti, si lavorerebbe in un ambiente meno ostile, con qualche sorriso in piu’ e, soprattutto, si guadagnerebbe un posto in Paradiso.
ottobre 27, 2008 alle 6:45 pm
perchè hai questo atteggiamento verso Edizioni Master?
ottobre 29, 2008 alle 9:23 am
Complimenti a Massimo Sesti.
…e complimenti ai dipendenti…
…e complimenti alle persone che hanno creduto
nel rischiare per fare del sud un piccolo punto
di riferimento alla speranza a un mondo migliore.
COMPLIMENTI A EDMATER.
Luciano Rotolo.
gennaio 28, 2009 alle 7:52 am
Sai che avevo mezzo intuito quello che hai scritto ?
sono iscritto da 6 anni a telefonino.net per passione, ma da qualche anno si erano iniziati a vedere atteggiamenti strani… prepotenze… moderatori talmente di parte che si coprono di ridicolo da soli.
insomma: una “congrega” di cialtoni !
ora ho capito la genesi !
marzo 13, 2009 alle 8:11 pm
Ciò che leggo mi rattristisce molto…. Oltretutto non vi è neanche la firma di questa persona che sa così tanto dell’azienda….!!!!
Mi prgo una domanda: sarà per caso uno dei dipendenti che non avevano voglia di lavorare e quindi non più appartenente al Gruppo????
Non so se sia vero ciò che il signor NESSUNO ha citato sopra posso però dire che lavoro nel Gruppo da più di due anni e qui regna solo serietà e dedizione per il lavoro che si svolge. Credo che ci sia una sorta di invidia nei riguardi di Massimo Sesti in ciò che viene scritto sopra. Parliamo di una persona che a soli 18 anni ha intrapreso questo cammino da solo, credendo fermamente in ciò che faceva, ha realizzato il suo sogno con gli alti e i bassi del caso.
Sfido chiunque al giorno d’oggi a trovare un’altra azienza come la Edizioni Master e soprattutto di trovarla nel SUD Italia…
Per quanto riguarda Cristian invece, volevo precisargli che telefonino.net è entrato a far parte del gruppo solo da pochi mesi quindi i cambiamenti che tu dici di aver notato da anni non esistono. Credo faresti meglio a non lasciarti condizionare troppo da tutto ciò che viene scritto sul WEB, sai ci sono tante persone che raccontano cose inesistenti!!!! Beh, oltretutto credo che se hai seguito il portale per sei anni ti piaceva… non è cambiato assolutamente nulla, anzi, è nettamente migliorato….
Concludo dicendo che mi sento onorata di lavorare nel Gruppo della Edizioni Master S.p.A.
marzo 25, 2009 alle 7:21 pm
Tu che sei così onorata, perché non ammetti che è vietato iscriversi ai sindacati e che è in atto una truffa ai danni dell’INPS con una finta cassa integrazione in cui i dipendenti sono costretti a lavorare e a far finta di fare formazione?
maggio 9, 2011 alle 8:07 pm
Io non so che aria tiri dalle parti di Edizioni Master, ma ammiro qualche loro prodotto. Magari come grafica non mi farà impazzire ma come contenuti mi gradisce parecchio. Idea Web è per me la miglior rivista di settore. Poi non so come si lavora li.
marzo 25, 2009 alle 7:59 pm
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